NAGRA RCX220 
 
NAGRA RCX220
 
 
Mentre anche negli studi della RAI ci si  convertiti alla registrazione 
digitale, e gli storici registratori svizzeri Stellavox e tedeschi Revox vanno 
anch'essi in pensione, anche i giornalisti hanno oggi a disposizione 
piccolissimi ma potenti registratori anch'essi rigorosamente digitali. Le 
ragioni sono tante: facile e veloce archiviazione del materiale registrato, 
mediante programmi che consentano di reperire ogni file in qualsiasi momento e 
con la massima sicurezza; ma soprattutto la possibilit di editare i files 
ottenuti, in modo da effettuare tagli, varie pulizie, aggiunte e segmentazioni 
per i tempi di trasmissione programmati.
Ed e' proprio uno di questi piccoli registratori che voglio presentare in questo 
primo numero, avvertendo subito che si tratta quasi di una piccola cattiveria da 
parte mia, essendo l'apparecchio in questione non proprio alla portata di tutti, 
dato il suo prezzo stratosferico sul quale per il momento perfidamente 
sorvoler.
Facciamoci dunque venire, come si suol dire, l'acquolina in bocca e parliamo 
appunto del Nagra RCX220.
Da sempre i giornalisti RAI hanno amato i fedelissimi registratori Nagra; si 
trattava allora di apparecchi a bobine, anche piuttosto pesanti, ma che essi 
hanno continuato a preferire anche contro i molto pi leggeri e pratici 
registratori a cassette, sia pure di ottima qualit ed immaginati per la loro 
professione: Sony e Marantz, ad esempio, hanno sempre avuto in catalogo 
registratori portatili a cassette appositamente progettati per le necessit dei 
giornalisti. Poi arriv il DAT, con le prime timide possibilit di editing delle 
registrazioni e ci convinse molte sedi RAI a optare per questo tipo di 
apparecchiatura. 
Ma Nagra ha certamente recuperato qualche posizione perduta e saltando tutta la 
fase della registrazione su cassette DAT , si  presentata oggi sul mercato con 
una serie di apparecchiature digitali, nel senso strettissimo del termine. Di 
tale serie fa parte appunto il registratore palmare RCX220. 
Intanto, la registrazione non avviene pi su un supporto in movimento, come 
poteva essere una bobina o una cassetta, ma su una scheda (flash-ram) che 
consente fino a quattro ore di registrazione di ottima qualit. 
Il Nagra RCX220 sta tutto in una mano e tutti i comandi, pochissimi del resto, 
sono a portata delle dita. La funzione di registrazione, ad esempio, si attiva 
mediante un solo pulsante, il quale, se premuto durante una sessione di 
registrazione, marca la fine di un file e l'inizio di quello successivo. Il 
registratore a quel punto genera una serie di informazioni: durata, posizione 
numerica, quantit di memoria occupata, data e ora, tipo di compressione audio, 
che vengono aggiunte ad ogni file e saranno poi gestite dai due software in 
dotazione. 
Infatti, il Nagra RCX220 pu essere collegato ad un computer attraverso la porta 
USB e i due programmi in dotazione servono: il primo che si chiama RCX Load, non 
solo per trasferire i files dal registratore al computer, ma anche per 
rinominarli, copiarli, cancellarli in tutto o in parte, ordinarli per nome, 
data,
durata, caratteristiche audio ecc.. L'altro programma, che si chiama Xtrack 
Light Edition Editor, dispone delle classiche funzioni di un editore di files 
audio: taglia, incolla, inserisci, limitato a solo due tracce,.
Tornando ora al registratore vero e proprio, dir che esso viene venduto dotato 
di una capsula microfonica dinamica mono, che si pu rimuovere e sostituire con 
un'altra stereo; tuttavia esso dispone anche di un connettore con variazione di 
sensibilit per collegare due microfoni esterni. Naturalmente il medesimo 
connettore pu essere utilizzato per collegare fonti esterne diverse da quelle 
microfoniche.
Purtroppo il registratore non dispone di altoparlante, neanche 
per monitorare la registrazione, ma soltanto dell'uscita cuffia con regolazione 
del volume.
Oltre al pulsante per la registrazione, il Nagra RCX220 dispone di altri quattro 
pulsanti comodamente accessibili: stop, avanti, indietro e play.
Il tasto play consente di ascoltare l'ultima registrazione.
Qui finisce tutto quanto di questo apparecchio noi possiamo gestire in 
autonomia. Purtroppo molte altre funzioni, come il settaggio della macchina, 
l'ascolto di un determinato file che non sia l'ultimo, sono guidate 
dall'immancabile display. Altrettanto si dica naturalmente per l'accesso alle 
informazioni riguardanti la singola registrazione: il tempo trascorso, quello 
rimanente, la quantit di memoria gi utilizzata, lo stato delle batterie ecc.. 
In tutto questo, pu essere consolante sapere che anche la procedura di 
cancellazione di un file e' guidata dal display e che in qualsiasi momento 
premiamo il tasto rec, esso avvia sempre una nuova registrazione, senza mai 
cancellarne alcuna; fino ad esaurimento della memoria ovviamente.
Ed infine sveliamo il prezzo: il Nagra RCX220, con capsula microfonica mono e 
memoria sufficiente per due ore di registrazione (92 MB) costa in Italia 5 
milioni pi IVA. Con capsula microfonica stereo invece e memoria sufficiente per 
quattro ore di registrazione, arriva a costare intorno ai 7 milioni. 
Fateci un pensierino.
 
                                                          Arturo Tomaselli
 
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